Nena: una nuova esperienza di coaching tra formazione, trasformazione e professione

Nena: una nuova esperienza di coaching tra formazione, trasformazione e professione

Il coaching, quando viene vissuto nella sua essenza più autentica, non è soltanto una metodologia né un insieme di tecniche da applicare. È un processo concreto di evoluzione personale e professionale, che accompagna le persone verso maggiore chiarezza, decisioni più consapevoli e azioni reali. È da questa visione che nasce il lavoro di Serena Fumaria e del progetto Nena.

Il coaching come processo concreto di cambiamento
Nel suo approccio, il coaching non si ferma alla motivazione o all’ascolto, ma diventa uno spazio strutturato in cui la persona può osservare se stessa, comprendere ciò che desidera davvero e trasformarlo in risultati misurabili. L’efficacia, in questo senso, nasce dall’incontro tra tre elementi fondamentali: struttura, consapevolezza e responsabilità. Solo quando questi aspetti si integrano, il coaching smette di essere teoria e diventa esperienza reale di cambiamento.

Oltre la formazione: un lavoro sull’identità del coach
Con Nena, il percorso non si limita all’apprendimento di strumenti o tecniche. Il focus si sposta sull’identità del coach, sulla sua presenza e sulla capacità di essere realmente efficace nella relazione con l’altro. È proprio qui che si inserisce il concetto di “a new coaching experience”: non una semplice formazione, ma un’esperienza trasformativa che coinvolge il modo di pensare, di essere e di operare nel mondo professionale.

Cliente e futuro coach: due percorsi che si incontrano
Una delle caratteristiche distintive del metodo Nena è la forte connessione tra chi intraprende un percorso come cliente e chi invece sceglie di diventare coach. Spesso, chi inizia come cliente attraversa un processo di consapevolezza così profondo da scoprire una possibile vocazione professionale. Allo stesso tempo, chi desidera diventare coach parte frequentemente da un lavoro su di sé. In questo senso, l’accademia si struttura come uno spazio unico, in cui crescita personale e sviluppo professionale si intrecciano in modo naturale, sempre con al centro l’autenticità della persona.

Dalla formazione alla professione: il passaggio più delicato
Uno degli aspetti più rilevanti del lavoro con Nena riguarda ciò che accade dopo la formazione. Diventare coach, infatti, non significa solo acquisire competenze, ma entrare nella realtà concreta della professione: lavorare con i clienti, affrontare situazioni complesse, costruire credibilità e sviluppare una propria identità professionale. È proprio in questa fase che molte persone incontrano le difficoltà maggiori. Per questo motivo, il percorso non si interrompe alla formazione iniziale, ma continua attraverso supervisione, mentoring e accompagnamento pratico.

Un accompagnamento che continua nel tempo
Con Nena, il supporto non si esaurisce con la fine del percorso formativo. Al contrario, continua nel tempo attraverso un lavoro costante di affinamento delle competenze, sviluppo dello stile personale e costruzione di una presenza professionale solida. L’obiettivo non è formare copie, ma accompagnare la nascita di professionisti autentici, capaci di esprimere il proprio valore in modo concreto e responsabile.

Una formazione selettiva e consapevole
Il metodo Nena si rivolge anche a professionisti della relazione d’aiuto come counselor, psicologi e psicoterapeuti, oltre a figure HR e coach già formati che desiderano integrare un approccio più orientato al cambiamento concreto. L’accesso ai percorsi è selettivo e intenzionalmente strutturato, perché il coaching trasformativo richiede consapevolezza, competenza e responsabilità. Non si tratta di un percorso per tutti, ma per chi è pronto a lavorare su un livello profondo di impatto personale e professionale.

Apertura delle nuove formazioni
La prossima apertura del metodo è prevista per novembre 2026. Un momento pensato per accogliere professionisti già formati o con esperienza nel settore, pronti a intraprendere un percorso di evoluzione avanzata.

Una visione chiara
Alla base di tutto resta una missione semplice e precisa: accompagnare le persone a evolvere davvero e formare professionisti del coaching capaci, autentici e preparati ad affrontare la realtà del lavoro con competenza e consapevolezza. Perché il coaching, quando è vissuto nella sua forma più profonda, non è solo uno strumento. È un modo di essere.